San'a
La città di Sana'a si trova in mezzo alla Pianura Yemenita accanto alla parte occidentale del Monte Nigam, considerato come Castello di Difesa naturale della città, come la maggior parte delle antiche città yemenite costruite ai piedi dei monti per essere difese e protette.
L'altezza del monte Nigam dal fondo di Sana'a è quasi 600 m e la città si trova a 2200 m dal livello del mare.

 

Il Nome
Sana'a La città viene conosciuta con diversi nomi: La città di Sam Ben Nooh, si dice che sia stato lui a costruire la città dopo il Diluvio.
Viene anche chiamata la città di Azal (nome riportato nel Thowrat). Il suo nome più famoso é quello di Sana'a che significa la città protetta.
Il nome di Sana'a é stato riportato in diverse antiche scritture yemenite, la più antica delle quali risale al primo secolo A.C..Così come ne era riportato in scritture sul famoso castello storico di "Ghayman”.
Era stato "Du Nawas" l'ultimo re dello stato di Hemyar a rendere Sana'a Capitale del suo Regno agli inizi del sesto secolo D.C. Altrettanto fecero gli Etiopi che invasero lo Yemen e lo governarono durante il periodo che va dal 525 D.C. al 575 D.C. A Sana'a Abraha l'etiopico aveva costruito la famosa moschea “Al Galees” destinata a sostituire la "Kaaba" in Mecca.
Abraha si era diretto a Mecca per la sua famosa campagna attraverso la via conosciuta come “La via dei Padroni dell'Elefante”. Durante i diversi periodi storici, la città di Sana'a fu considerata come un importante centro o addirittura come capitale.
Sana'a fu uno dei centri del commercio stagionale del mondo arabo prima dell'Islam, come il famoso Mercato di Ukad, Doomat-Al-Jandal, Hajar, Aden e Al-Janad. Così come era stata una stazione importante sulla rotta del commercio attraverso la Pianura Yemenita, prendendo il posto dell'antica rotta dell'incenso. Tale strada cominciava da Aden attraverso Sana'a fino a Mecca ed era conosciuta come la "Rotta Ass'ad”.

La vecchia città
Bab Al Yemen Si dice che la civiltà yemenita si riflette nell'architettura delle sue città, se ciò é pero la città di Sana'a ne offre l'esempio tipico. Infatti, il valore storico della città non si manifesta tanto nelle sue attuali costruzioni che in maggioranza non risalgono a più di 400 anni, ma piuttosto nel restauro della vecchia città costruita 1000 anni D. C. (L'attuale città é eretta sulle rovine di una vecchia città). La città vecchia di Sana'a conta 14000 costruzioni raggruppate su un unico sito.
Il turista partendo dal centro della città (mercato di Al-Baqar) può percorrere mezzo kilometro dirigendosi in tutte le direzioni senza notare costruzioni moderne né edifici di tipo occidentale.
Nella città antica si trovano più di 50 moschee, in gran parte con minareti e con giardini; la più famosa é quella di Al-Jama-Al-Kabir che risale ai tempi del profeta Mohammad ed é considerata una delle più vecchie moschee dell'Islam. Venne prevalentemente costruita nell'anno 270 della Hejira (IX secolo D.C.) Vi si trovano delle colonne con incisioni sulle pietre.
Le sue porte e le testate delle colonne erano state trasferite dal castello Ghayman oppure da uno dei vecchgi templi sacri. Nella città si trovano quasi 9 bagni a vapore. L'altezza di alcune case raggiunge 9 piani, altri 8, la media è di 5 piani.
Il pianterreno è usato come magazzino mentre in passato veniva usato come recinto per gli animali. Il primo piano è usato come salotto (una grande camera per le cerimonie). Il secondo piano è riservato alle donne ed ai bambini. I piani superiori sono riservati agli uomini. In vetta ad ogni edificio esiste un salotto rettangolare (Al-Mafraj) con larghe finestre atte a permettere una veduta panoramica dei giardini circostanti. Al-Mafraj è anche un centro di creatività artistica e letteraria nonché di ispirazione della canzone tipica della città di Sana'a.
Il pianterreno ed il primo piano sono costruiti di pietre, mentre i piani superiori vengono costruiti in mattoni d'argilla. I piani sono separati da una specie di cintura di materiale edile con diverse forme geometriche ricche di ornamenti. Le finestre sono di legno sovrapposte da colonne di marmo che reggono un arco di gesso che incorpora un vetro colorato.
Spezie al suq La città conta una quarantina di mercati vicini l'uno all'altro. Ogni mercato è particolare per un tipo di merce oppure per un prodotto d'artigianato. Fra i più famosi mercati (Suq) meritano essere citati: Suq-al-Hub, Suq-al-Hatab, Suq-al-Baz, Suq-al-Baqar, Suq-al-Mikhlaf, Suq-al-Ussub, Al-Janabi, Suq-al-Qishar (mercato del caffè), Suq-al-Nahas ecc. Questi mercati si distinguono per la loro attività , per i loro deodoranti magici e per i loro profumi d'oriente.
La città era protetta da un muro fortificato munito di torri di controllo che tuttora sono parzialmente esistenti.
Così come, aveva 4 porte principali che venivano chiuse di sera dalle ore 8 in poi e si aprivano verso le 4 di mattina. Ne rimane oggi solo la porta di Bab-al -Yemen, nella parte meridionale della città vecchia, essendone la sua porta principale.
La vecchia città di Sana'a venne riconosciuta come un esemplare unico di un patrimonio culturale internazionale per varie ragioni. Sana'a é infatti una delle più grandi città antiche del mondo arabo che tuttora rimane viva. Si distingue inoltre per il suo tipo d `architettura che la rende particolare nei confronti delle altre città del mondo antico. Per cui , l'UNESCO ha preso l'iniziativa di una campagna internazionale per la protezione della città antica di Sana'a nel 1984.
Fra i vecchi edifici ce n'é uno nominato "Samsara" corrispondente a ciò che viene chiamato “Al-Khan" in altri paesi. La Samsara aveva il ruolo di prestare servizi ai commercianti. Una componente della sua attività era quella della lavorazione del rame (Samsara-al-Nahas).
Oggi é un centro di formazione dei lavoratori dell'industrie d'artigianato nonché centro di esposizione dei loro prodotti. Si trova sulla via che collega Bab-al-Yemen e il centro del mercato. Esiste un'altra "Samsara" non lontana dalla prima che venne trasformata in centro per le belle arti.

Englishitaliano