Provincia di Shabwa
Shabwa si estende dal deserto di Ar-Ruba'al-Khali (Il Quarto Vuoto) fino alle pittoresche coste di Bir Ali sul Mar Arabo. La sua capitale è Ataq all'incirca 58 km da Sana'a via la strada asfaltata Marib-Harib. Lì esiste un museo di antichità. Esso esibisce una valorosa collezione di oggetti archeologici raccolti da parecchi siti storici e archeologici nella provincia di Shabwa. La provincia possiede zone e siti archeologici appartenenti alle antiche città yemenite.

 

Shabwa
E' la capitale dell'antico Hadhramout ed é localizzata sulle sponde del Wadi Irma. Ci sono anche tante antiche città e siti del Regno di Qataban nel Wadi Bayhan e del Regno Awsan nel Wadi Markha. Shabwa rappresenta uno dei simboli storici del popolo yemenita in generale e del popolo di Shabwa in particolare. Il nome di Shabwa é secolare e la provincia riprese il nome recentemente.

I siti storici e turistici importanti.

Mablaqa
Da quando gli antichi Regni Yemeniti dominavano e controllavano la rotta del commmercio (rotta dell'incenso), Qataban eseguì giganteschi lavori che gli
permisero il dominio totale della rotta del commercio e del divieto del contrabbando. Essi tagliarono nella roccia un passaggio che collegava Wadi Baihan con Wadi Harib via il monte Mablaqa ad un'altezza di 1000 piedi, con una lunghezza di 3 miglia, con una larghezza di 12-15 piedi, tutto pavimentato con pietra. Naqil Mablaqa era un centro di incrocio di varie direzioni della rotta dell'incenso.

Bayhan
Dista quasi 199 km da Ataq. Le case sono costruite con terra che é lo stile architettonico prevalente nello Yemen come a Saada, Al-Jouf, Marib e Shabua. A Bayhan c'é un museo.

Timna
Il suo nome attuale è Hajar-Kuhlan. Dista 30 km da Bayhan ed é situata sulla riva sinistra del Wadi Bayhan alla sommità della pianura desertica. Era la capitale dell'antico stato di Qataban, costruita nel IV secolo A.C.. C'é un certo numero di siti archeologici. Essi includono pilastri ed altri resti di templi in pietra, case e bastioni pieni di iscrizioni Qatabanite. Esistono anche canali d'acqua costruiti in pietra ed uno di loro si estende da Bayhan fino alle vicinanze di Hajar Bin Humaid, all'incirca 15 miglia di distanza. Esso risale al V secolo A.C.

Rovine dell'antica Shabwa
Le rovine di Shabwa esistono nel Wadi Irma a ovest di Wadi Hadhramout. Era la capitale dell'antico stato Hadhramout ed era la città più grande e più importante.
Shabwa fu un importante centro per le carovane d'incenso. La carovana doveva pagare un decimo del suo carico, come regalo ai sacerdoti, in nome del Dio "Sin" (Sin Dhu Alim). C'erano 60 templi a Shabwa che era un centro religioso dell'antico stato di Hadhramout. Contrabbando oppure diversione dalla rotta dell'incenso valeva la pena capitale. Gli archeologici hanno condotto scavi in alcune parti della città. Nella parte est della città, esistono rovine che si pensa siano i resti di un palazzo. Ci sono anche rovine di vecchi templi. Alcune parti del muro sono ancora esistenti.

Le rovine di Mayfa'a
A Wadi Mayfa'a esiste il sito archeologico di una città importante. Esso era circondato da un muro di pietra e da torri e c'era anche un vecchio tempio. Si pensa che Mayfa'a fosse la prima capitale di Hadhramout e che avesse avuto la sua esaltante forza negli ultimi tre secoli A.C. Fu completamente distrutta nel IV secolo A.C. e sostituita da un villaggio chiamato oggi "Naqba-Al-Hajar”.

Azan e Habban
Fanno parte delle belle città della provincia di Shabwa sulla strada fra Aden e Mukalla.

Bir Ali "Porto di Qana" sul Mar Arabo
Bir Ali é all'incirca a 120 km da Mukalla ed a 140 km da Ataq. E' oggi un villaggio costiero ed un piccolo porto di pesca, su una estremità del golfo, mentre sull'altra estremità esiste una collina vulcanica che domina l'ingresso sud-ovest del porto. Lì si trova l'antico porto di Qana che era il porto principale del mitico Stato di Hadhramout. Il porto di Qana era il posto da dove incenso e mirra erano esportati sia tramite la ben nota rotta terrestre dell'incenso oppure per via mare. La collina vulcanica é conosciuta col nome di Husn-Al-Ghurab. Lì esistono i resti di una torre d'osservazione e di vasche d'acqua. Esistono ugualmente nella parte nord costruzioni ed insediamenti ai piedi di una fortezza e si pensa che siano le rovine di Qana. Ci sono molte valli attraverso la Provincia di Shabwa che corrono verso il deserto di Al-Ruba'Al-Khali (Quarto vuoto) oppure verso il Mar Arabo.
Fra queste valli si notano: Wadi Bayhan, Wadi Irma, Wadi Mayfa'a, Wadi Markha, Wadi Dhura (Nissab), Wadi Yashbum e Wadi Amaqin.
Le rotte turistiche si estendono attraverso il deserto e qualche volta attraverso le valli, dove si diffondono dei magnifici villaggi, fra cui Yashbum e Rawda (un importante centro dell'industria tessile) Nel Wadi Hamaqin. La rotta turistica passa anche per pittoreschi e divertenti coste come Bir Ali e Belhaf.
La provincia abbonda anche di risorse naturali, come per esempio le fonti d'acqua termle in zona Radhoum.

Antiche città e Stazioni importanti sulla rotta storica dell'incenso.
La prima evidenza dell'addomesticamento del dromedario risale al secondo millennio A.C. Esso divenne poi il principale veicolo per il trasporto attraverso l'Arabia. L'incenso era la derrata principale trasportata da carovane nel X secolo A.C., dal Wadi-Hadhramout e dalle regioni orientali dello Yemen, patria degli alberi d'incenso fino a Dhafar. L'incenso era utilizzato per vari propositi, le più importanti erano i riti religiosi e funerari nonché per le occasioni sociali. La richiesta dell'incenso continuò durante il primo millennio A.C. fino alla fine del primo secolo D.C. Con l'aumento della richiesta dell'incenso, la vecchia rotta commerciale, conosciuta come la rotta dell'incenso, divenne fiorente; per cui molte città e centri importanti si svilupparono lungo questa rotta. La rotta dell'incenso aveva parecchie vie e direzioni. L'antico porto di Qana sulla costa meridionale, era il principale punto di partenza verso Shabwa e Timna, attraversando Marib e Najran tramite Didan (Al-Ula, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita) poi Petra. Essa finiva a Gaza sul Mediterraneo. Le carovane traversavano 65 stazioni, partendo da Timna , la capitale dei Qatabaniti. in un viaggio che durava quasi 70 giorni.

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